28 Aprile 2021 - 13:47 . Trionfale . Ambiente

Ragazza in coma etilico a Monte Ciocci, il Pd: “No alle chiusure, sì ai controlli”

La basilica di San Pietro vista da Monte Ciocci
La basilica di San Pietro vista da Monte Ciocci

Una ragazza (pesantemente) ubriaca a Monte Ciocci scatena il dibattito se sia, o meno, il caso di chiudere l’area verde almeno nelle ore serali. “Al parco Monte Ciocci va così – commenta il consigliere Pd del XIV Municipio, Julian Colabello -. Sabato sera ambulanza che porta via una ragazza in presunto coma etilico. Come sempre la sera nessuno sul posto, due passanti hanno dato i primi soccorsi e chiamato il 118. Poi arriva la mattina e invece ti ritrovi i vigili a multare le persone perché magari non avevano il cane al guinzaglio in un’area (quella che degrada verso Valle Aurelia) che il comitato Monte Ciocci chiede da danni inascoltato che venga trasformata in un’area di sgambamento cani”.

Colabello paventa un eventuale “chiudete tutto”: “Chiariamo una cosa. Monte Ciocci di sera è bellissimo e anche utile visto che è l’arrivo del parco lineare ciclopedonale Monte Ciocci – Monte Mario da cui si scende a valle, chiuderlo la sera non ha molto senso e sarebbe una sconfitta per tutti”.

Il consigliere continua: “Quello che manca al monte è che la polizia locale e le forze dell’ordine, come chiedo da anni con atti ufficiali e mozioni, faccia un paio di passaggi ogni sera, magari uno dopo mezzanotte, per controllare l’area. Basterebbe quello a quietare buona parte delle esuberanze adolescenziali e a dare un minimo di controllo senza privare tutti gli altri di un bene comune del genere”.

Venerdì 30, intanto, è stata indetta una commissione trasparenza per verificare l’esistenza di un piano antincendio.