23 Febbraio 2021 - 2:50 . Prati . Cronaca

Quello che non sapete di “ShoesOff”, il sito (nato a Prati) che ci risolve i problemi a casa

Alessandro Berardi (a sinistra) con i suoi amici-soci
Alessandro Berardi (a sinistra) con i suoi amici-soci

Non si sa se in fondo in fondo Alessandro, Giulio e Manfredi siano stati suggestionati da Mary Poppins. Sta di fatto che questi tre ragazzi di Prati si sono inventati shoesoffclub.com. È una piattaforma, e presto sarà anche una app, che aiuta i cittadini a sbrigare i lavori domestici nella maniera migliore possibile. Ossia, facendoli svolgere a qualcun altro.

Sul sito si possono prenotare servizi di qualsiasi genere, per la cura della casa e della persona. Il vantaggio è reciproco: per il cliente, che non deve più scervellarsi alla ricerca dell’idraulico per un rubinetto che perde, e per il professionista, che incrementa così il proprio fatturato. Semplice. Geniale. Basta un click.

L’idea

Spiega uno dei soci, Alessandro Berardi, 27 anni: “Sono cresciuto a Prati e la voglia di metterci in gioco con un progetto nuovo è arrivata proprio quando sono tornato qui dopo aver vissuto con Giulio a Londra, dove lui lavorava e io finivo l’università, mentre Manfredi (Giulio e Manfredi sono i soci, ndr) rientrava dalla Germania. Tornati a Roma, abbiamo notato come molti problemi si risolvano ora grazie a delle app che portano qualsiasi cosa a casa. I servizi di food delivery consegnano il cibo a domicilio. Con un click, è possibile acquistare beni e oggetti di qualsiasi genere. E grazie al car sharing risolviamo il problema della mobilità. Ci siamo quindi domandati perché nessuno avesse fatto la stessa cosa con i problemi domestici”.

La startup nasce proprio dall’esperienza dei tre soci all’estero: “Quando abbiamo trovato lavoro e abbiamo lasciato casa dei nostri genitori – prosegue Alessandro – ci siamo resi conto che vivere da soli non comportava solo maggiore autonomia, ma anche l’esigenza di fronteggiare una serie di questioni domestiche, come sostituire una maniglia difettosa o rimuovere una macchia di umidità dal muro. Chiedevamo in giro il contatto di un professionista, ma il più delle volte non sapevano aiutarci. Quindi, provavamo a trovarlo su Internet, ma la ricerca si rivelava piuttosto dispersiva. E quando individuavamo qualche figura, dovevamo confrontare diversi preventivi senza alcuna conoscenza tecnica. Ma il problema più grande era che, una volta scelta la figura giusta, non potevamo ricontattarla per un problema diverso. Dovevamo quindi ricominciare daccapo: chiamate, messaggi, ricerche”.

Come funziona

I tre ragazzi di Prati hanno quindi un’illuminazione: un sito che consenta di risolvere i problemi di tutti giorni, piccoli e grandi. “È così che a gennaio del 2020 è nato ShoesOff Club – continua Alessandro -. Il cliente non deve fare altro che effettuare la richiesta indicando il servizio di cui ha bisogno, la data, il budget a disposizione e l’area geografica. Noi selezioniamo il candidato ideale a svolgere il lavoro sulla base dei parametri indicati dal cliente. Programmiamo e seguiamo l’intervento. Inoltre, gestiamo eventuali controversie tra il cliente e il professionista”.

Per mettere in pratica l’idea, il lavoro è stato enorme: “Ci servivano dei soldi per fare tutto, dall’apertura della società alla pubblicità, dal commercialista a un ufficio, ma non ne avevamo e non volevamo assolutamente chiederli ai nostri genitori – dice Alessandro -. Abbiamo dunque provato a sfruttare la nostra conoscenza dell’inglese, collaborando con i proprietari delle case vacanze. E ha funzionato. Nel giro di un mese gestivamo più di trenta appartamenti. Facevamo le pulizie, l’accoglienza e tutto il necessario. È stato un periodo duro – lavoravamo giorno e notte – ma alla fine tutto questo ci ha dato l’opportunità di realizzare la nostra idea. Il nostro sogno”.

Da Prati è partito tutto. L’obiettivo di ShoesOffClub è ora quello di aggiungere delle nuove città: “Stiamo lavorando sull’applicazione – avverte Berardi – ma speriamo di espanderci presto su Milano. Servono però degli investimenti importanti. E quindi per ora rafforzeremo la nostra presenza nella Capitale prima di tentare un’altra avventura”.