1 ottobre 2019 - 14:02 . Prati . Cronaca

Prati, la pagella dei residenti. Strade bocciate, ecco gli altri voti

Qualità della vita in zona e pulizia stradale. Sono le criticità maggiori espresse direttamente dagli abitanti del I Municipio, intervistati telefonicamente dall’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi di Roma Capitale. L’agenzia ha contattato a campione gli abitanti dei quindici Municipi per chiedere quanto siano soddisfatti di venti servizi pubblici che spaziano (oltre ai già citati) dai trasporti alle proposte culturali, dalla qualità della vita all’acqua che sgorga dai rubinetti. Ebbene, secondo le opinioni espresse, la prima circoscrizione risulta tra tutti maglia nera in ben sette voci su venti, soltanto la decima ha meno delusi (nove su venti).

Per Prati e dintorni, le stroncature più pesanti, ça va sans dire, arrivano dalle strade: pulizia, illuminazione, rifiuti, soste a pagamento e mezzi pubblici scontentano tutti e ciò si riflette sulla percezione della qualità della vita in zona, maglia nera delle percentuali tra tutta Roma. Si salvano i servizi culturali (musei e biblioteche), mentre le statistiche tornano a crollare sulla gestione dei servizi cimiteriali.

Il voto più alto (7,7 su un massimo di 10), i cittadini del I Municipio lo assegnano all’acqua potabile: ma è una medaglia di cartone, nello specifico è infatti il voto più basso tra tutti i quindici territori.

È dal 2007 che l’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi monitora gli umori dei romani. Secondo i dati generali, dopo il picco del 2012 (giunta Alemanno, voto medio 6,3) la curva è calata inesorabilmente fino al 2016 (dalla giunta Marino al commissario Tronca, 5,1); in questi ultimi anni c’è stata una “ripresina”, il 2019 (giunta Raggi) si chiude alla poco vertiginosa quota di 5,3.