13 Maggio 2020 - 8:40 . Prati . Degrado

Fase 2, tornano i frigoriferi, e altri ingombranti, tra le nostre strade. Queste le foto

Un frigorifero abbandonato in circonvallazione Clodia
Un frigorifero abbandonato in circonvallazione Clodia

Stiamo tornando al punto di partenza. Finito il lockdown e in piena fase 2 dell’emergenza Coronavirus, la città si sta gradualmente ripopolando portando a corollario anche la questione rifiuti. Piazzale Clodio, circonvallazione Clodia, via Angelo Emo, viale Carso, come potete constatare dalla nostra fotogallery in alcune zone del nostro quartiere sono già visibili i rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti e, soprattutto, gli ingombranti come i frigoriferi o i mobili. Nella giornata di ieri, 12 maggio, Ama ha stigmattizzato tramite un comunicato questi “comportamenti gravemente scorretti che, oltre a deturpare il decoro, ostacolano e rallentano le operazioni consuete di raccolta e pulizia sul territorio. A questi episodi si aggiungono anche accenni di ripresa del pendolarismo dei rifiuti, che produce ulteriori abbandoni da parte di residenti in entrata a Roma da comuni limitrofi alla Capitale, nelle cosiddette terre di confine”.

Materassi gettati in circonvallazione Clodia

Bar e servizi di ristorazione possono offrire soltanto il servizio di asporto, altre attività restano chiuse fino al 18 maggio, tra i cittadini serpeggia la preoccupazione che, quando il quartiere tornerà a regime, la situazione possa sfociare in una nuova emergenza rifiuti come quella che è iniziata un anno fa.

Al fine di scongiurare un’altra crisi come quella dell’estate 2019, Regione e Comune hanno da tempo individuato una nuova possibile discarica in zona Valle Galeria, nell’ex cava di Monte Carnevale di proprietà della New Green Roma Srl. Il 17 marzo, però, il Tar ha sospeso l’autorizzazione che la Regione aveva concesso all’azienda a fine dicembre, accogliendo così le richieste di cittadini e associazioni ambientaliste. Il faldone è ora tra le mani del Consiglio di Stato, ultimo grado della giustizia amministrativa.

Ama, intanto, sta progressivamente riaprendo al pubblico, con le dovute accortezze e cautele, i centri di raccolta riservati ai rifiuti particolari, ingombranti, elettrici ed elettronici. Sono già dieci (sulle dodici utilizzabili) le strutture nuovamente fruibili, con ingressi scaglionati, dal lunedì al sabato dalle 7 alle 12.

È attivo anche il servizio a domicilio di ritiro gratuito al piano stradale per materiali fino a due metri cubi, il ritiro può essere prenotato tramite il servizio ChiamaRoma (060606) oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione servizi on-line del sito www.amaroma.it.

SFOGLIA la fotogallery dei rifiuti abbandonati tra le strade di Prati

LEGGI lo speciale sui rifiuti spariti dalle strade durante il lockdown (a cura di Daniele Galli)