14 Ottobre 2020 - 15:14 . Della Vittoria . Cronaca

Ciclista morto a Della Vittoria, il Codacons: “Pronti a denunciare il Comune”

Il luogo dell'incidente
Il luogo dell'incidente

Sono ancora al vaglio degli inquirenti le esatte dinamiche che, intorno alle 16 di ieri, 13 ottobre, hanno portato alla morte di un uomo sulla pista ciclabile Della Vittoria, davanti al civico 9, nelle vicinanze di piazzale Maresciallo Giardino.

Il ciclista, di circa 60 anni, stava percorrendo il nastro in direzione viale Mazzini quando la sua ruota anteriore ha urtato la ruota posteriore di un ciclista che lo precedeva. La vittima, che indossava un casco protettivo, ha perso il controllo ed ha sbattuto prima contro un veicolo in sosta tra le strisce blu e poi sull’asfalto.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno potuto soltanto costatarne il decesso, mentre le indagini sono state affidate al gruppo “Ex Prati”. La vittima non aveva con sé documenti di riconoscimento.

Intanto, il Codacons promette un’azione legale contro il Comune “per concorso in omicidio colposo qualora, in merito all’incidente mortale, dovessero emergere cause riconducibili allo stato della pista ciclabile teatro del decesso”. Il coordinamento delle associazioni per la difesa dei diritti degli utenti e dei consumatori rincara: “Le piste ciclabili della Capitale rappresentano sempre più un rischio per i ciclisti a causa dell’incuria e del degrado che le caratterizza e a progetti realizzati senza le dovute accortezze per la sicurezza degli utilizzatori. In attesa degli accertamenti che chiariranno le cause dell’incidente, è indubbio che le piste ciclabili di Roma versino in uno stato pietoso tale da rappresentare un potenziale pericolo per i ciclisti. Più volte abbiamo segnalato la presenza di buche, rifiuti, foglie, asfalto dissestato e vegetazione che impedisce la visuale su alcune ciclabili di Roma. Allo stesso modo abbiamo denunciato come le nuove piste realizzate dalla giunta Raggi, ad esempio sulla Tuscolana o a Ostia, non garantiscano appieno la sicurezza degli utilizzatori a causa di alcuni errori di progettazione”.