24 Febbraio 2021 - 7:45 . Prati . Cultura

Cala il sipario sull’Azzurro Scipioni, addio alla storica sala di Prati

Silvano Agosti nella sala di proiezione dell'Azzurro Scipioni
Silvano Agosti nella sala di proiezione dell'Azzurro Scipioni

Gli scatoloni tra i corridoi, il mesto via vai tra le sale. Sono le immagini che in questi giorni segnano l’addio a uno dei santuari della cultura del nostro quartiere. Dal 28 febbraio il sipario calerà per sempre in via degli Scipioni 82, è la fine del cinema Azzurro. 

La sala Chaplin del cinema Azzurro Scipioni

Dopo quarant’anni, dunque, finisce il sogno di Silvano Agosti, regista, scrittore, maestro di cinema che ha dovuto arrendersi alla crisi portata dal Coronavirus. Le sottoscrizioni e le raccolte firme del quartiere, e non solo, hanno allungato soltanto l’agonia. Troppo alti i costi di gestione (leggasi: affitto) a fronte di uno zero alla voce incassi causata dalla prolungata emergenza sanitaria che ha chiuso cinema e teatri. Alcuni, purtroppo, in maniera definitiva. 

Nei giorni scorsi, il pizzaiolo e creativo Daniele Frontoni, tramite la piattaforma GoFundMe, ha lanciato una raccolta fondi (ancora aperta) per omaggiare i quarant’anni di attività dell’Azzurro Scipioni. La sottoscrizione è destinata alla realizzazione di un docufilm.

A fine dicembre 2020, Agosti, che è anche uno dei protagonisti del volume Typimedia “Prati in 100 personaggi (+1)”, aveva lanciato l’allarme mettendo in vendita le poltrone a cinque euro l’una. Due mesi dopo cala definitivamente il sipario.

LEGGI l’intervista al regista visionario di Prati