3 Settembre 2020 - 8:40 . Trionfale . Cronaca

Al Trionfale “pedane come i funghi”. Pronto un dossier dei comitati

Via Silla
Via Silla

“Sono innumerevoli ormai le denunce, arrivate al nostro comitato, dei residenti che vedono spuntare come funghi le pedane in ogni strada”. Cittadini sul piede di guerra al Trionfale dove l’associazione  Trionfalmente17, presieduta da Paola De Vecchis, sta raccogliendo un dossier fotografico sulle pedane che, “come funghi”, erodono parcheggi e spazi pubblici.

“Le strutture, come dichiarano i cittadini, ridurranno – si legge nella pagina Facebook del comitato – anche la percorribilità dei marciapiedi, perché bisognerà in alcuni casi schivare i camerieri che faranno avanti e indietro con i piatti dal ristorante ai tavoli”.

De Vecchis e i suoi intendono chiedere un incontro con la presidente del Municipio, Sabrina Alfonsi, per sapere qual è la posizione che ha assunto davanti all’ordinanza della sindaca Raggi “che forse ignora le dimensioni delle strade di alcuni quartieri di Roma e i loro problemi di viabilità”.

Via Tunisi. Dalla sito di Trionfalmente17

Una delibera del Comune, votata il 7 luglio, consente ai ristoratori capitolini di aumentare l’occupazione di suolo pubblico, marciapiedi e parcheggi compresi (strisce blue o bianche non fa differenza), fino al 50% nel centro storico e fino al 70% nelle altre zone della città, per i prossimi 17 mesi.

Un dibattito a colpi di post scaturito a metà agosto nel gruppo Facebook “Prati in azione!”aveva promosso le pedane, sia come strumento in aiuto ai ristoratori durante la fase 3 dell’emergenza Covid che permette di garantire le distanze di sicurezza, sia perché ritenute più gradevoli alla vista (e pulite) rispetto alla sosta selvaggia. Forse il periodo agostano, con la città vuota, ha aiutato a soffiare sul vento del “sì”. Con il quartiere che è tornato a riempirsi, cosa ne penserebbero adesso?