13 Luglio 2021 - 14:46 . Cavour . Cronaca

A Prati, una stele per ricordare il carabiniere Cerciello Rega. La moglie: “In eterno ricordo del suo sacrificio”

Il cippo marmoreo dedicato a Mario Cerciello Rega
Il cippo marmoreo dedicato a Mario Cerciello Rega

In via Pietro Cossa l’omaggio a Mario Cerciello Rega. Nella mattinata del 13 luglio, all’angolo con via Federico Cesi, nel giorno dell’anniversario della nascita del vice brigadiere, medaglia d’oro al valor civile, è stato scoperto un cippo marmoreo a lui dedicato, in un’area realizzata dal I Municipio, nel luogo dove venne ucciso.

Mario Cerciello Rega

La cerimonia si è svolta alla presenza dei familiari del militare caduto, ha visto la partecipazione del generale Marco Minicucci, comandante della legione carabinieri “Lazio” che ha commentato: “Quella di stamattina non è una commemorazione ma un voler ricordare Mario Cerciello Rega nel giorno della sua nascita e non della sua morte perché deve essere un momento di speranza. Lo abbiamo voluto fare qui dove lui ha perso la vita perché vogliamo dare una speranza di rinascita a tutti. Il vice brigadiere Mario Cerciello Rega fino alla fine ha incarnato il rispetto, il senso del dovere, dedicando la sua vita al bene e alla sicurezza dei cittadini. Credo che dedicare questa area alla memoria di Mario Cerciello Rega sia il gesto più bello che l’amministrazione comunale, i cittadini di Roma tutti possano aver fatto per il rispetto di quello che è accaduto qui. Spero – ha chiosato il generale – che questo possa essere per tutti un luogo di ricordo di una persona perbene, di un carabiniere normale, che ha dedicato la sua vita per tutti noi”.

Dopo lo scoprimento della stele commemorativa, alla presenza della madre e della vedova del militare caduto, è stato osservato un momento di raccoglimento. A nome dell’Arma è stato deposto un cuscino di fiori. A seguire, don Donato Palmentieri, cappellano militare, ha benedetto il marmo.

Ha preso poi la parola la signora Rosa Maria Ersilio, vedova di Rega: “Nel giorno del compleanno di mio marito Mario, questa è una iniziativa così carica di sentimenti di amore, rispetto, giustizia, speranza, onore e riconoscenza. Ringrazio l’Arma il comune di Roma, il prefetto per questa concreta iniziativa per la memoria del sacrificio di mio marito Mario che rimarrà in eterno, in questa città eterna, la città di Roma”.

Per l’omicidio del carabiniere, il maggio scorso sono stati condannati all’ergastolo Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjorth, i due ventenni americani imputati per concorso in omicidio. Il vicebrigadiere dell’Arma è stato ucciso con undici coltellate nella notte del 26 luglio 2019.