Roma, 23 settembre 2019 - 1:13

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Cecilia Testa

Cecilia Testa

N. 30/09/1945 - M. 26/06/2019

Prati - 27 giugno 2019

C’è una citazione bellissima di Seneca. Dice: “La vita è come una commedia. Ciò che importa non è quanto sia lunga, ma quanto bene sia recitata”. Un marito, due figli e soprattutto una guerra vinta. Quella con il cancro. Dieci anni di malattia. Dieci anni in trincea. Dieci anni di discese e di risalite. Dieci anni durante i quali Cecilia – Cecilia Testa, 73 anni, viveva in viale delle Milizie – non si era mai persa d’animo. E per questo non è stata battuta: non l’ha portata via il tumore. Se n’è andata per una serie di colpi di tosse che hanno messo in fibrillazione un cuore certamente debole. Ma non è stata piegata dal cancro. Che grazie alla medicina, grazie alla chemio e alla radioterapia, Cecilia era riuscita a mettere all’angolo. Come un pugile suonato. Aveva vinto lei. Aveva fatto persino in tempo a festeggiare il matrimonio del figlio con Franca, il 23 aprile.
Sì, Cecilia la sua commedia l’ha recitata alla perfezione. Moglie di Maurizio e mamma di Alessandro, strettissimo collaboratore dello storico bar-ristorante “Vanni” e di Sabina, medico del lavoro, “Ceci” è volata su una stella poco dopo le 23 del 26 giugno. Era al mare, era a Nettuno. Dicono che Maurizio abbia raccolto l’anima in spalle – per parafrasare De André – e abbia tenuto per sé tutto il dolore.
I funerali saranno celebrati domani 28 giugno alle 12 nella chiesa di Santa Maria del Rosario in Prati, in via degli Scipioni 88. Poi le luci si spegneranno. E sul palcoscenico calerà il silenzio. Ma giusto per un attimo. Quello che precede l’ovazione finale del suo pubblico. La sua famiglia. Il fratello Paolo, i parenti più stretti, i suoi amici. Le persone che l’hanno accompagnata in questi 73 atti di un’esistenza rara. Quella di una guerriera.