14 Marzo 2022 - 7:36 . Nomentano . Cronaca

Una raccolta per aiutare Leonardo. Ecco l’iniziativa solidale del Mercato Italia

Foto di Leonardo
Foto di Leonardo

Leonardo è come un ferito di guerra. È così che lo definiscono i medici. È un ragazzo di 18 anni, disabile al 100%, con tante patologie. Tutto è iniziato nel 2015. Mentre frequentava la quinta elementare, gli è stato diagnosticato il sarcoma di Ewing, un tumore alle ossa molto aggressivo conosciuto come Osteosarcoma maligno.

Per i suoi genitori e per lui, questo ha significato combattere per anni, tra operazioni, chemioterapia, emergenze. È passato del tempo, ma la battaglia per salvare la sua vita non è finita.

“Leonardo è vivo, ma lo Stato italiano non è in grado di sopperire a tutte le sue esigenze. Né alle sue né a quelle di altri malati, purtroppo. È per questo che le persone molto spesso si rivolgono a delle raccolte private. Economicamente non bastano cinque stipendi”, racconta a Roma h24 Mauro, il papà.

Leo – così è conosciuto da tutti – deve, infatti, portare avanti un nuovo protocollo fisioterapico neuroriabilitativo complesso ed economicamente oneroso.

“La barra che ha, non lo sostiene completamente. Il suo corpo continua a crescere e ha un crollo lento e inesorabile. Per questo è necessaria un’operazione. La fisioterapia neuro-riabilitativa che sta facendo lo aiuterà proprio per affrontarla. Questa operazione è molto costosa. Inoltre a Leo servono i macchinari per portare avanti la fisioterapia”, continua a spiegare.

Mauro racconta di non sentirsi tutelato, né capito. “Ci sono tanti medici che ci aiutano e sono presenti. Ma non tutti sono così. Abbiamo vissuto momenti terribili. Ma abbiamo imparato a sopravvivere grazie alla bontà delle persone, grazie ai miei colleghi e concittadini. Le persone hanno capito il nostro dramma e ci hanno aiutato”.

Tra le persone che hanno deciso di sostenere la causa di Leo, anche il Mercato Italia, che ha organizzato una raccolta fondi per aiutare il ragazzo.

Foto di Leonardo

“Qualche giorno fa sono venuti qui al mercato Leonardo, il papà e la mamma – racconta Damiano, un operatore del mercato e amico della famiglia -. Abbiamo mostrato loro che il mercato sta contribuendo alla donazione per fare l’operazione”.

“Abbiamo organizzato questa raccolta fondi tramite Iban. Non solo, per le persone anziane, abbiamo pensato di mettere a disposizione una cassetta nella quale possono fare la loro donazione“. L’obiettivo è di coinvolgere nell’iniziativa anche altri mercati di zona.

“Non abbiamo mai chiesto nulla, sono le persone che hanno deciso di aiutarci – racconta ancora Mauro -. Amici che hanno contribuito a divulgare questa richiesta di aiuto”.

Per la raccolta c’è un link su Gofoundme.

Poi le pagine su Facebook e Instagram dedicate a Leo, sulle quali ci sono tutti gli aggiornamenti. “Chi vuole, può aiutare Leo anche con un caffè. In questo modo potrà contribuire a questa grande battaglia. Insieme si può vincere”, dice Mauro.

“Ci vuole forza per portare avanti una raccolta fondi. Vogliamo scegliere il migliore centro di fisioterapia spinale per Leo – continua  –. Cerchiamo di migliorare la sua condizione di vita. La gravità della sua situazione ci porta ad agire in fretta. Raccogliamo fondi anche per le operazioni future, perché non possiamo permetterci di farci trovare impreparati. Se riusciremo a regalargli una vita normale al 65%, significherà che siamo stati dei campioni. Queste piccole raccolte per noi sono state linfa vitale. Ora c’è Mercato Italia, in futuro chissà”.