Roma, 11 Maggio 2021 - 6:45

Vittorio Haim Della Rocca

Vittorio Haim Della Rocca

N. 01/11/1933 - M. 21/01/2021

Policlinico - 23 Gennaio 2021

Si è spento al Policlinico Umberto I il rabbino Vittorio Haim Della Rocca.  Aveva 88 anni, a portarlo via è stato il Covid. “Maestro molto amato da tutti gli ebrei romani per il suo carattere gioviale, per una innata capacità di dialogo e di ascolto che aveva verso tutte le persone, senza differenze sociali” così lo ricorda la Comunità ebraica romana.

Era nato a Roma il 1 novembre 1933, da Elisabetta Moscati e Rubino Della Rocca e qui aveva completato gli studi da rabbino. La Shoah gli aveva portato via il padre, Rubino, deportato ad Auschwitz e mai più tornato. “Rav Della Rocca – ha scritto il rabbino capo di Roma, Rav Riccardo Di Segni – è stato per decenni una delle colonne della vita religiosa della comunità, come cantore nel Tempio Maggiore, insegnante nelle scuole, sempre presente e vicino alle persone e alle famiglia nei momenti lieti e in quelli meno lieti. Con lui abbiamo perso un riferimento importante.”

“Per lui che aveva perso il papà durante la Shoah la Comunità Ebraica era tutto – sottolineato la presidente della Comunità, Ruth Dureghello – . Ha dedicato la sua vita all’insegnamento e alla trasmissione dei valori ebraici stando tra la gente e aiutando la Comunità a crescere e a rinforzarsi spiritualmente. Non è stato solamente un rabbino, ma un maestro per tutti gli ebrei romani che oggi ne piangono la scomparsa e ne commemorano il ricordo”.

I funerali si sono tenuti  venerdì 22 alle 10.30 davanti al Tempio Maggiore.