29 Luglio 2021 - 15:47 . Settebagni . Degrado

Settebagni, la stazione inaccessibile ai disabili. L’assessora Romano: “Ferrovie inizi i lavori promessi”

La Stazione di Settebagni
La Stazione di Settebagni

di Valerio Valeri

La stazione di Settebagni , nelle idee rimaste su carta della Rete Ferroviaria Italiana, doveva diventare “facile e intelligente”, ma ad oggi non è nemmeno accessibile ai disabili. Una situazione che il comitato di zona ha più volte denunciato, segnalando inoltre i numerosi atti vandalici, l’assenza della biglietteria elettronica e dei bagni, i furti di biciclette.

Infiltrazioni d’acqua alla Stazione di Settebagni

Adesso ci sono anche infiltrazioni d’acqua che degradano e rendono pericolanti i soffitti all’ingresso della stazione. Insomma, una situazione che nel 2021 non può che scandalizzare e fa arrabbiare i residenti di Settebagni, molti dei quali quotidianamente utilizzano – o vorrebbero farlo – questo importante snodo di trasporto non solo verso altri quartieri di Roma, ma anche fuori comune.

Nel 2018, come detto, RFI aveva risposto ad alcune denunce del comitato spiegando che Settebagni sarebbe stata inclusa nel progetto “Easy & Smart Station”, per l’appunto una stazione facile e intelligente. L’opera di riqualificazione, nell’idea della rete ferroviaria, prevedeva l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’installazione di ascensori, il rinnovo di marciapiedi e pensiline, l’installazione di illuminazione al Led, accesso alla stazione attraverso varchi di tornelli videosorvegliati, un hotspot Wi-Fi, il rinnovo del fabbricato viaggiatori. Sono passati tre anni e nulla è cambiato. 

“Probabilmente il tutto è stato rallentato dal Covid – spiega Silvia De Rosa, vicepresidente del comitato – , ma non è una giustificazione. Il progetto è del 2018 e i disabili a Settebagni ancora non possono usufruire del servizio. Della control room decantata non vi è stato seguito”.

Nel 2017 furono ben sei gli atti vandalici denunciati dai cittadini: plafoniere danneggiate, scritte anti-semite e ingiuriose sui murales fatti dai bambini nell’ambito di un progetto scolastico di riqualificazione, furti di biciclette – tanto che, ad oggi, nessuno va più su due ruote. Tra il 6 e il 7 gennaio 2017 venne addirittura manomessa la macchinetta per i biglietti, mai più ripristinata. 

Roma H24 ha interpellato a riguardo l’assessora alle Politiche Sociali del III Municipio, Maria Concetta Romano, in particolare sulla non accessibilità della stazione alle persone disabili. “Purtroppo anche l’esempio della stazione ferroviaria di Settebagni con il progetto di RFI “Easy & Smart”, rimasto ancora sulla carta, ci conferma che manca l’attenzione e la volontà di rendere la città e soprattutto i trasporti , accessibili a tutti“.

“Non è pensabile che nel 2021  – prosegue – alle persone con disabilità o con mobilità ridotta sia negato il diritto alla mobilità. Non possiamo più accettare questa discriminazione. La stazione di Settebagni con il progetto Easy dovrebbe rispondere alla normativa vigente in materia di abbattimento delle barriere architettoniche e ai requisiti imposti dal Regolamento Europeo sui ‘diritti e obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario’ . Un bel progetto ma se resta sulla carta non serve a nulla.  Chiediamo alla RFI di passare dalle parole ai fatti.  I cittadini, tutti i cittadini non possono più tollerare questa situazione”.