19 Marzo 2021 - 4:15 . nomentano . Cronaca

Incendio Iss rivendicato da galassia anarchica: “Medicina istituzione oppressiva”

Pattuglie dei carabinieri davanti alla sede dell'Istituto Superiore di Sanità, in viale Regina Elena
Pattuglie dei carabinieri davanti alla sede dell'Istituto Superiore di Sanità, in viale Regina Elena

È stato rivendicato con una lettera al portale Roundrobin.info, sito di “comunicazione orizzontale per la galassia antiautoritaria anarchica”, l’atto incendiario di domenica 14 marzo all’Istituto Superiore di Sanità di viale Regina Elena.

Il sito Roundrobin.info dove è stato rivendicato l’attacco

Sul sito si legge: “Riceviamo e diffondiamo. Un giorno non troppo lontano dall’8 marzo, incendiato il portone dell’ISS. Perché sul mio corpo decido io. Perché le responsabilità degli assassinii di Stato nelle carceri a marzo 2020 sono da cercare anche là dentro. Perché la medicina è  un’istituzione oppressiva, una delle molteplici colonne su cui si fonda il sistema capitalista patriarcale tecnoindustriale. Perché era l’ultima giornata prima del ritorno in zona rossa e ci stava di passarla in allegria. E soprattutto, perché no? Solidarietà con chi lotta dentro le carceri, contro di esse e contro ogni tipo di gabbia. Un pensiero ai virus oppressi di tutto il mondo”, conclude il messaggio.

Intanto nella sede dell’Iss è in corso un sopralluogo tecnico dei carabinieri del Ris, che stanno cercando tracce dell’autore dell’atto incendiario.

LEGGI: Viale Regina Elena, in fiamme il portone dell’Istituto Superiore di Sanità

LEGGI: Le reazioni all’incendio

LEGGI: Incendio all’Iss è caccia a un uomo incappucciato