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Olimpica, il campo abusivo dove aggredirono Le Iene sarà sgomberato

di Claudio Lollobrigida

La terra dei fuochi sull’Olimpica, tra rifiuti e roghi tossici, ha i giorni contati. Stando a quanto risulta a RomaH24 da fonti del II Municipio, l’11 agosto il campo nomadi in via del Foro Italico sarà sgomberato. Dopo i servizi di RomaH24 e de Le Iene, e a circa due mesi da un blitz del Comune contro gli svuotacantine, la terra dei fuochi verrà smantellata, come deciso dal Campidoglio in una nota formale inviata, tra gli altri, al Municipio, alla Polizia di Roma Capitale e alla stazione dei carabinieri Parioli il 23 luglio.

“Durante il sopralluogo svolto il 10 luglio – si legge nel documento – oltre alla già nota presenza di un’ingente quantità di rifiuti, è emersa la presenza di numerosi manufatti abusivi e la necessità di liberare da persone le aree interessate“.

Un tema, quello delle discariche abusive e dei roghi tossici, molto sentito in tutta Roma Nord. Tanto che nelle scorse settimane è nata una task force cittadina per combattere questo problema ormai insostenibile, con i fumi che quotidianamente infestano le abitazioni dei residenti.

IL REPORTAGE DI ROMAH24
Ma facciamo un passo indietro. La prima denuncia su questa terra di nessuno, nel marzo scorso, è di RomaH24, in pieno lockdown a causa della pandemia di Covid-19. Uomini, donne e bambini senza alcuna protezione. E senza nessuno a controllare. Insomma, una bomba sanitaria pronta a esplodere non solo a causa del Coronavirus, vista la presenza all’interno del campo di una discarica abusiva.

ANCHE LE IENE NEL CAMPO
Ma non solo. Poco tempo dopo, un’inchiesta de Le Iene svela un autentico business con i rifiuti tossici. Come? Un drone scopre, vicino al ponte della ferrovia che passa sopra il Tevere e tra la vegetazione, una vasta area invasa da rifiuti di ogni genere: elettrodomestici, mobili, calcinacci. E segni di quei roghi denunciati più volte dagli abitanti della zona. Proprio dalla segnalazione di un abitante, infatti, nasce il servizio televisivo.

Gli autori del video si introducono successivamente nel campo nomadi, riuscendo anche a parlare con una residente, che spiega la sua versione sulla gestione della baraccopoli e il funzionamento della discarica abusiva. Un racconto però terminato poco dopo dall’intervento di alcune persone, che minacciano la troupe televisiva, costretta a fuggire.

Il servizio de Le Iene

INTERVIENE IL COMUNE
E poi? La videoinchiesta arriva sul tavolo della sindaca Raggi, che promette un intervento tempestivo. Così, il 3 giugno, il Nucleo Ambiente e Decoro della polizia locale di Roma Capitale sorprende un gruppo di persone gettare abusivamente rifiuti di ogni tipo, a due passi dal campo nomadi in via del Foro Italico.

LE PREOCCUPAZIONI DEL MUNICIPIO
Ma c’è ancora un aspetto che rende inquieti, anche in Municipio. Che fine faranno le 200 persone del campo tollerato? Dove saranno ricollocate? Nella nota formale sullo sgombero, in pratica Roma Capitale affida al Municipio stesso il compito di ricollocare le famiglie: “Entro quella data (l’11 agosto, ndr), si invita il Direttore del Municipio a individuare la soluzione abitativa per le uniche famiglie Roma già conosciute ai Servizi sociali”. Il conto alla rovescia, dunque, è ufficialmente iniziato.

VIDEO. Il blitz del Comune

Un gruppo di svuota-cantine abusivi gettano rifiuti di ogni tipo nella riserva naturale del fiume Aniene

Guardate queste immagini: un gruppo di svuota-cantine abusivi sta gettando rifiuti di ogni tipo nella riserva naturale del fiume Aniene, a due passi da un campo rom in via del Foro Italico, nella zona Nord di Roma. Erano lì con con due furgoni. Li abbiamo beccati e sanzionati durante un blitz del Nucleo Ambiente e Decoro della Polizia Locale di Roma Capitale. Di questa discarica abusiva ce ne hanno parlato anche Le Iene.È una situazione che stavamo monitorando insieme a tante altre in città per risalire alla catena della gestione illecita dei rifiuti. Questi zozzoni sono veri e propri criminali che sporcano la nostra città. Invito tutti a non rivolgersi a questi personaggi per svuotare la casa o le cantine durante i traslochi: avete visto cosa fanno. Nel corso degli anni cittadini e residenti hanno segnalato quanto accadeva nella riserva naturale dell’Aniene. Tanto che l’area in questione nel 2016 è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria dopo una denuncia della Polizia Locale. Si tratta di una situazione di illegalità che viene portata avanti in modo organizzato da alcuni soggetti che lucrano sulla salute dei cittadini. Adesso ci muoveremo insieme alle altre istituzioni coinvolte – i terreni sono anche di proprietà della Regione Lazio – per capire come intervenire e porre fine a questo tipo di illegalità. Per rimuovere tutti i rifiuti di questa discarica formatasi nel corso di decenni servirà un intervento straordinario e molto costoso.

Pubblicato da Virginia Raggi su Mercoledì 3 giugno 2020


 

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