19 Gennaio 2021 - 12:10 . Belle Arti . Cultura

Villa Giulia, così il post ironico del Museo Etrusco è diventato virale

I musei di Roma, chiusi a causa dell’emergenza Coronavirus, provano a reinventarsi sui social per cercare di avvicinare le persone alla cultura. Così il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, nella zona delle Belle Arti, ha usato la carta dell’ironia per attirare visitatori virtuali.

La pagina Facebook del museo ha pubblicato un post in cui si legge: “Volevamo dire al social media manager di Taffo Funeral Services che noi di robe funerarie ce ne intendiamo eccome, quindi non vi sparate le pose che non ce n’è bisogno”.

In pochissimo tempo il post del museo ha riscosso una pioggia di like e commenti, raggiungendo ben 5mila condivisioni e diventando virale nel popolo della rete.

Il post continua così: “Volevamo chiedere invece al social media coso di Unieuro se hanno anche aspirapolvere in offerta. Da quando siamo chiusi i nostri capolavori hanno bisogno di una bella spolverata. No, la lavatrice non ci serve, grazie!”.

E ancora: “Comunque anche noi abbiamo delle offerte imbattibili: oltre 6mila oggetti con un solo biglietto. Certo, certo, è vero che siamo ancora chiusi ma noi mica stiamo qui a pettinare le bambole, semmai le teste di terracotta. Vabbè questa l’abbiamo capita solo noi!”.

Il post del Museo Nazionale Etrusco si conclude con un invito ai visitatori: “Se vi va di dare un’occhiata al canale youtube #Etruschannel ci trovate un sacco di approfondimenti sugli Etruschi così la finiamo di dire che sono misteriosi. Restiamo affascinanti oltre che umili. Ah ci dicono dal sarcofago degli sposi che una tomba così ve la sognate”.