2 novembre 2019 - 8:37 . Flaminio-Parioli . Cronaca

Villa Balestra, ecco che cosa ha ucciso quasi tutti gli alberi. Questi i prossimi passi

È stato un fungo a uccidere quasi tutti gli alberi di Villa Balestra. È quanto spiegato da Francesco Messina, responsabile dell’ufficio monitoraggio e attività fitosanitarie del Servizio giardini, ai volontari del comitato Don Minzoni.

L’incontro, richiesto dalla consigliera comunale Lavinia Mennuni, è avvenuto lo scorso 28 ottobre, per discutere della grave decadenza in cui versa da tempo il parco.

villa balestra
Così appariva il parco subito dopo gli abbattimenti

Messina ha rivelato che a provocare l’abbattimento di ben 24 piante è stato l’Armillaria mellea, più comunemente conosciuto come fungo chiodino. “Ci è stato riferito che ci vorranno dai 3 ai 6 anni per ripiantare nuovi pini – spiega a RomaH24 Sandra Naggar, portavoce del comitato presente al meeting – . La presenza del fungo è stata evidenziata da alcune analisi sulla segatura dei tronchi effettuate a Torino”.

E ora? “Presto verrà fatto un nuovo sopralluogo nella villa – prosegue la Naggar -. A quel punto si deciderà come intervenire, potrebbero essere piantate conifere e cipressi, ma al momento non ci sono certezze”.

Non solo la vegetazione, però. C’è anche un’altra questione da risolvere a Villa Balestra, ossia quella del parco giochi, a oggi inagibile. “Ci è stato spiegato che è in corso l’attuazione di un bando europeo per le aree ludiche, perché le giostre non possono essere sostituite singolarmente, ma va fatta una riqualificazione totale – prosegue -. Come comitato, ci siamo offerti di organizzare una raccolta fondi da donare alla causa del parco. Verrà fatta anche una valutazione riguardo alla concessione del chiosco, oltre che per l’apertura e la chiusura giardino”.

Seppur a piccoli passi, quindi, qualcosa si sta muovendo per restituire ai residenti una delle loro ville storiche.