14 Febbraio 2020 - 11:56 . Parioli . Cronaca

Villa Ada, così è scomparsa l’immagine in cui Giulio Regeni abbraccia Patrick Zaki

È durato solo pochi giorni. D’altronde è difficile che l’artista Laika, artefice del “murales” apparso a Villa Ada proprio accanto all’ambasciata egiziana e che raffigurava un sentito abbraccio tra Giulio Regeni e Patrick Zaki, non ne fosse consapevole. L’immagine è stata strappata via oggi, 14 febbraio, così come velocemente era apparsa con la formula di sticker art, usuale tra gli artisti come Laika.

La sticker art, infatti, è una forma di street art in cui il messaggio e l’immagine sono veicolati da un adesivo. Questi adesivi contengono spesso messaggi politici o sociali. “Stavolta andrà tutto bene“, affermava nella nuvoletta Regeni a Zaki. Eppure questo messaggio di conforto non ha avuto lunga vita.

Non è la prima volta che in questo preciso punto del parco viene ricordato Regeni. La prima intitolazione documentata risale al 6 febbraio 2018. Da allora, erano apparse delle targhe simboliche davanti alla sede diplomatica egiziana. Periodicamente, durante la notte, c’è infatti chi colloca all’entrata di Villa Ada un cartello con le scritte “piazza Giulio Regeni” o “largo Giulio Regeni”, in attesa di scoprire la verità sulla sua morte. Ogni volta, però, le targhe vengono rimosse, strappate o imbrattate.

GUARDA le foto del murales in cui Giulio Regeni abbraccia Patrick Zaki sulle mura di Villa Ada

LEGGI della targa dedicata a Giulio Regeni rimossa dall’ingresso di Villa Ada