20 Agosto 2019 - 8:40 . Flaminio . Cronaca

Museo di Villa Giulia, Amuse: “Lo stop all’autonomia ci lascia sconcertati”

Il Museo Etrusco di Villa Giulia
Il Museo Etrusco di Villa Giulia

“Siamo sconcertati per l’interruzione del percorso di autonomia del Museo Etrusco di Villa Giulia”. Parla così Piergiorgio Bellagamba, presidente dell’associazione culturale Amuse. A lui, come a molti altri cittadini, proprio non va giù il provvedimento del Mibac che, dal 22 agosto, toglie l’autonomia gestionale al museo gioiello del Flaminio. Il direttore sarà rimosso e ci sarà uno stop alla macchina operativa: progetti, finanziamenti, valorizzazione. Il tutto sarà nelle mani del ministero.

“Insieme ad altre 20 associazioni abbiamo partecipato in questi due anni a un bando di interesse per organizzare delle attività al suo interno. Noi ci siamo occupati di conferenze. Altri di spettacoli o serate, per esempio sul cibo degli Etruschi. Tutto questo è stato possibile grazie all’autonomia amministrativa. Molte persone hanno potuto così conoscere questo luogo, amarlo e capirne la bellezza”.

Negli anni precedenti, secondo i dati sugli ingressi, i tortuosi percorsi burocratici non avevano avvicinato infatti così tanti visitatori a Villa Giulia. “Tra le esperienze più significative c’è stato l’incontro con i rappresentanti dei piccoli comuni che, al loro interno, hanno dei musei dedicati agli Etruschi. E poi questo percorso quasi partecipato ha permesso ai ragazzi delle elementari e delle medie di scoprire un mondo che prima non conoscevano. Tra l’altro a costo zero per i cittadini”.

La conclusione è amara: “Siamo rimasti male per questa situazione. Ho visto persone che, una volta scoperta Villa Giulia, ci tornavano. Ormai la sentivano loro”.