4 Maggio 2020 - 15:14 . FuoriQuartiere . Viabilità

Le ciclabili d’emergenza saranno realtà. Ecco i dettagli del piano del Comune

IL TRATTO DELLA CICLABILE NOMENTANA SU VIA VALDARNO
IL TRATTO DELLA CICLABILE NOMENTANA SU VIA VALDARNO

Il Comune ha avviato il progetto per la costruzione delle ciclabili d’emergenza in tutta Roma. La Giunta capitolina ha infatti approvato il primo piano straordinario per la realizzazione di 150 chilometri di piste provvisorie, in vista della fase 2 delle misure anti Coronavirus.

La volontà del Campidoglio, come aveva scritto RomaH24 lo scorso 30 aprile, è quella di offrire un’alternativa all’uso dell’automobile, soprattutto negli spostamenti brevi, da integrare al trasporto pubblico. In che modo? Realizzando, appunto, una rete di corsie ciclabili in gran parte nel lato destro della carreggiata, con la sola segnaletica orizzontale e verticale. E in tempi brevi.

Ecco l’elenco delle prime realizzazioni: prolungamento della ciclabile Tuscolana, da piazza Cinecittà a largo Brindisi; da piazza dei Giureconsulti a Porta Cavalleggeri; da piazza Cina a viale Egeo; il prolungamento della ciclabile Nomentana fino a piazza della Repubblica; da Fonte Laurentina a viale Cristoforo Colombo; da piazza Pio XI ai Colli Portuensi.

Questi cantieri – si legge ancora nel comunicato – partiranno nei prossimi giorni, impiegando risorse finanziarie già presenti in Bilancio. Gli itinerari sono in accordo con quanto previsto dal Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) e dal Piano generale del traffico urbano.

Potenziando la mobilità attiva, ciclabile e pedonale, potremo limitare il ricorso alle autovetture e alleggerire il peso sul trasporto pubblico. È un piano che attueremo in linea con le altre misure previste per garantire il rispetto delle norme anti-Covid, come il distanziamento sociale, che ci aiuterà a migliorare la vivibilità delle nostre strade, dichiara la sindaca Virginia Raggi.

LEGGI l’analisi di Luigi Carletti