22 Giugno 2021 - 17:54 . Flaminio . Curiosità

Borghetto Flaminio: quella casa su strada di Valentino Zeichen, reggia della poesia

La casa di Valentino Zeichen
La casa di Valentino Zeichen

La “casa su strada” più famosa di Roma si trova a pochi passi da piazza del Popolo. È qui, al civico 86 di via Flaminia che per molti anni ha vissuto il poeta Valentino Zeichen. Per gli amanti della poesia questo era un luogo di culto. In tanti venivano a trovarlo, fino al giorno della sua morte, il 5 luglio 2016. “Vivo da re, aspettando le ruspe”, si leggeva su un’intervista pubblicata sul mensile Amica nel 1994. Chi lo conosceva bene, sosteneva che Zeichen era un nomade per eredità genetica, ma un sedentario di fatto.

La scelta di vivere come un clochard era legata al suo essere spartano. Non dava molto peso agli oggetti, semmai al significato che questi rivestivano. Nella sua abitazione non c’erano neppure troppi libri, quelli che voleva leggere se li procurava. Gli amici, dal canto loro, erano sempre molto attenti alle sue necessità, gli regalavano vestiti e scarpe quando ne aveva bisogno.

La casetta al Borghetto Flaminio era estremamente essenziale: appena 12 metri quadrati, un tavolo bianco, una sedia, una stufa a legno per l’inverno, due brande. La porta proveniva da qualche altro alloggio. Sulla parte interna aveva attaccato una mappa della città di Roma.

Dopo la scomparsa di Zeichen, questo luogo ormai mitico, è diventato il cuore del progetto “La Casa del Poeta”. Un’iniziativa a salvaguardia di un simbolo, portata avanti dalla figlia di Zeichen, Marta, da Emanuele Marchetti e Sacha Piersanti, in collaborazione con la Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza.

Sembrerà paradossale, ma per quanti hanno frequentato questo luogo, quella sistemazione di fortuna era una reggia. La reggia della poesia.

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