Roma, 16 Settembre 2021 - 18:01

Festival ucraino alla Casa del Cinema

Pinciano | Cinema

Festival ucraino alla Casa del Cinema

Dal 27 febbraio al 1° marzo alla Casa del Cinema è in programma il Festival del cinema ucraino. Una rassegna ad ingresso gratuito che prevede la proiezione di alcuni successi ucraini degli ultimi anni, presentati da registi e attori. Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con i sottotitoli italiani.

Calendario
27 febbraio ore 17.30 | A casa di Nariman Aliev

In un obitorio giace senza vita il corpo del primogenito di Mustafa (Akhtem Seitablayev), morto nella guerra tra Russia e Ucraina. L’uomo decide di portare il corpo del ragazzo nella sua terra natale: la Crimea. Insieme, lui e il suo figlio minore (Remzi Bilyalov) partono per un viaggio che segnerà profondamente la loro relazione.
28 febbraio ore 17.30 | Il mito di Leonid Kanter
Il documentario racconta la storia della vita di Vasyl Slipak, insignito del titolo di eroe dell’Ucraina, il Cavaliere dell’Ordine per il coraggio. Rinomato cantante d’opera, solista dell’Opera nazionale parigina, ha lasciato il grande palcoscenico per diventare un guerriero e ha perso la vita difendendo l’Ucraina durante la guerra russo-ucraina nell’est dell’Ucraina.
29 febbraio ore 15 | Avamposto di Yurii Kovalov
Un’eclissi solare attiva un portale magico attraverso il tempo e un giovanissimo studente Victor, dal 21° secolo si ritrova catapultato in un’epoca migliaia di anni indietro. Victor non impiega molto a riconoscere nel giovane Alyoshka, nel potente Ilya e nell’austero Dobrynya i leggendari bogatyr (i mitici guerrieri della tradizione slava orientale). I tre vivono combattendo i Cumani, che tentano di distruggere Rusichi a ogni costo, usando le armi e la magia nera. Victor incapperà in battaglie con mitiche creature ed eventi incredibili, costretto ad acquisire un coraggio che mai avrebbe immaginato di avere.
ore 18 | Tesori di Verona di Svitlana Lishchynska
Il documentario racconta la clamorosa rapina del 2015 nel museo di Castelvecchio di Verona, definito come uno dei furti più gravi della storia dell’arte italiana. Furono infatti rubate tele di Tintoretto, Rubens, Mantegna e Pisanello.
ore 20 | Campo selvaggio di Yaroslav Lodygin
Herman è costretto a tornare da Kharkiv nella sua città natale di Donbas per occuparsi del distributore di benzina di suo fratello. I campi selvaggi che lo circondano sono il luogo in cui interessi diversi si scontrano.
1 marzo ore 15 | I miei pensieri tranquilli di Antonio Lukich
Vadym è un musicista e ingegnere del suono di venticinque anni, disposto a scambiare la sua vita a Kiev per un futuro migliore nel lontano Canada. Quando riceve un’offerta di lavoro che potrebbe aiutarlo a realizzare il suo sogno, ci si butta a capofitto… nonostante l'”aiuto” dell’ingombrante madre.

Sostieni RomaH24 Sostieni RomaH24
grazie