Roma, 26 Settembre 2020 - 15:57

Essere Roma Nord

Sandra Naggar

Artista, voce del comitato Don Minzoni

6 Dicembre 2019

Ecco perché l’addio di Don Filippi a San Bellarmino deve farci riflettere tutti

La vicenda del nostro don Nicola Filippi – il sacerdote di San Bellarmino che ha abbandonato la tonaca per motivi, diciamo, personali – ci pone di fronte a quegli interrogativi ai quali la Chiesa Cattolica Romana non ha mai saputo dare una risposta.

È ancora ipotizzabile che delle persone, degli uomini fatti di carne e passioni, debbano rinunciare al supporto di una famiglia tutta loro, per servire la Chiesa?

Da quanto leggo sui pochi articoli usciti, la crisi di Don Nicola viene da lontano: è una crisi umana, che investe innanzitutto la sua vita “professionale”. Una crisi che fa pensare “all’uomo” don Nicola e che somiglia a tante altre. Una crisi che ha privato la nostra comunità di un punto di riferimento, come può essere un parroco che conosce il territorio. E le sue problematiche.

Quanto la Chiesa è capace di dare supporto morale, psicologico e, anche, affettivo ai suoi servitori? I fatti di cronaca di questi ultimi anni mettono a dura prova la validità di questa scelta: quella di mantenere un dogma, forse ormai anacronistico.

L’antitetica scelta dei protestanti, che non rinunciano all’amore e nemmeno all’abito talare, avrebbe già dovuto porre questa domanda al Vaticano: questa “forzatura” è compatibile con l’esistenza di uomini e donne – penso alle suore – che per servire la chiesa devono rinunciare a vivere? Quanto tutto ciò incrina la forza della Chiesa stessa?

Se per tanto tempo si è tentato in ogni modo di nascondere delle verità ingombranti, oggi, nell’era dei social, è impensabile credere di potersela cavare con una lettera durante la messa.

Chissà quali saranno le risposte che arriveranno da questa vicenda, le attendiamo tutti e, umanamente
siamo, in fondo, vicini a Don Nicola, all’uomo, che certamente ha vissuto tempi difficili e continuerà a
viverli, pertanto preghiamo affinché possa trovare serenità e aiutare la Chiesa a dare risposte migliori di
quelle che ci ha dato finora.

Sostieni RomaH24
Caro lettore,
da oltre due anni vi accompagniamo ogni giorno, ascoltiamo i vostri suggerimenti e i vostri commenti.
Il nostro impegno continua a crescere per darvi aggiornamenti continui sul vostro quartiere, per aiutare a migliorarlo, per conoscere fatti, storie, protagonisti delle nostre vite.
In questi giorni complicati, abbiamo moltiplicato i nostri sforzi per vivere l'emergenza.
Grazie ai nostri collaboratori che cercano ogni giorno spunti e notizie utili anche in questa fase complessa per la nostra comunità.
Grazie a chi sostiene già il nostro progetto.
Grazie a te per il sostegno che vorrai darci.
È importante.
Sostieni RomaH24 attraverso PayPal o con carta di credito:

LASCIA UN COMMENTO!