13 dicembre 2018 - 20:15 . FuoriQuartiere . Ambiente

Villa Borghese: sedie e ciotole, cosa si crea con il legno della quercia del Cinquecento

Quercia del Cinquecento a Villa Borghese
Quercia del Cinquecento a Villa Borghese

“Sedie, poltrone, appendiabiti, ciotole. Con il legno di risulta si può fare di tutto e gli oggetti ricavati conservano il valore ecologico del loro albero di provenienza, che ha sottratto anidride carbonica all’atmosfera, mitigando l’effetto serra”. Franco Paolinelli è un agronomo forestale e dall’inizio degli anni Novanta combatte contro lo spreco del legno di Roma, che comprende anche la quercia del Cinquecento di Villa Borghese.

Oggi Paolinelli ha incontrato sul posto Martina Battistich, associata degli Amici di Villa Borghese, e Paolo Martellotti, scultore del legno. L’agronomo, infatti, ha già qualche idea: “Questo tipo di legno è perfetto per creare grandi tavoli o panchine da esterno, che potrebbero essere installati all’interno dell’area verde e restare a disposizione di tutti i residenti”.