23 maggio 2019 - 16:40 . FuoriQuartiere . Cronaca

Ventisette anni fa la strage di Capaci. Così il II Municipio non dimentica

Oggi ricorre l’anniversario della strage di Capaci e il II Municipio non dimentica. Il murales di Gojo è sempre lì, davanti alla meridiana di piazza Bologna, a ricordare che della mafia bisogna parlare. Alla radio, in televisione e sui giornali. Inaugurata il 19 luglio 2017, l’opera ritrae i due magistrati uccisi dalla mafia: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il primo ucciso, appunto, il 23 maggio 1992 con la moglie e gli agenti della scorta a Capaci, e il secondo assassinato pochi mesi dopo in un attentato il 19 luglio in via D’Amelio.

“La speranza è che di mafia si parli sempre perché la memoria serve ad avere una coscienza civile e sociale”. Sono le parole con cui la presidente Francesca Del Bello inaugurò il murales quasi due anni fa. Parole più che mai attuali: “Piazza Bologna è un simbolo della lotta alla mafia. Da un lato ricorda i giudici Falcone e Borsellino, dall’altra qui sono state chiuse alcune attività conniventi con la mafia”.