12 aprile 2019 - 19:00 . Trieste-Salario . Agenda

Tutti gli appuntamenti di sabato e domenica nel Trieste-Salario

La settimana nel Trieste-Salario si chiude con mostre, concerti e non solo. Di seguito tutti gli appuntamenti nel quartiere per sabato 13 e domenica 14 aprile.

sabato 13 aprile

Dalle 11 alle 17 al Bioparco appuntamento con “L’evoluzione delle invenzioni!“. Due giornate ricche di attività e laboratori interattivi in cui adulti e bambini potranno partecipare in prima persona a dimostrazioni di chimica e di fisica per scoprire le tante invenzioni di uso quotidiano che provengono dalla natura.

Alle ore 10.30 alla biblioteca Villa Leopardi è previsto il laboratorio per bambini dai 6 agli 8 anni. Contaminazione di pittura, musica e parole: i quadri diventano melodiosi, la poesia conosce nuovi mezzi espressivi e la musica trova nelle parole inspirazione per rivestirle di suoni.

Alle 10.30, a “La Linea D’Ombra” ospite Cinzia Armelisasso Lucia Valdarnini. Si parlerà del loro libro “Sociopatie, sociofobie e sociofollie. Vol.1 e follow-up 2015-2018”. Modera l’incontro la scrittrice Tea Ranno.

Alle 18 alla libreria Eli, nell’ambito del proprio programma di attività del 2019, l’Associazione Giampiero Arci – Società Civilepropone stavolta la presentazione del nuovo libro di Benedetta Bellu, “I teneri ingegni“. Sarà presente l’autrice insieme ad Arnaldo Colasanti, critico letterario, scrittore e conduttore.

Alle ore 21 a L’Archivio 14 è in programma la serata “Dynasty Rome – Primizie italiane“. Il Dynasty festeggia la primavera con le ragazze di Dragqueenmania in un evento all’insegna della canzone italiana. On stage Michelle Vega, Marilyn Bordeaux e Skandalorsa.

Alle 22 ospite d’eccezione all’Alien. In concerto ci sarà Young Signorino. A seguire musica con i dj Mimmo Errico, Marco Iuliano, FDJ Fondi, Alex di Gioia e  Fabio F.

Alle 22.30 al Cotton Club in programma il concerto dei Soulpeanuts, che ci riporteranno indietro nel tempo con brani di autori come gli Earth Wind & Fire, Chaka Khan, Stevie Wonder, Anita Baker e tanti altri.

Il Casino dei Principi di Villa Torlonia ospita, fino al 5 maggio, la mostra “Discreto continuo – Alberto Bardi. Dipinti 1964/1984“. Dalla pittura gestuale a quella astratto-geometrica, fino alla fase delle texture considerata dalla critica la più affascinante. Infine un’ampia documentazione fotografica risalente agli anni in cui l’artista ha ricoperto il ruolo di Direttore della Casa della Cultura di Roma.

La Casina delle Civette di Villa Torlonia ospita, fino a domenica 28 aprile, la mostra Il Mito rivisitato. Le maschere arcaiche della Basilicata. In esposizione 38 opere di Nicola Toce, che raccontano storie legate alla tradizione lucana.

Alle Scuderie del Quirinale in mostra fino al 30 giugno la figura di Leonardo da Vinci. “Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza” ripercorre l’opera dell’artista sul fronte tecnologico e scientifico e traccia le connessioni culturali con i suoi contemporanei, per offrire una visione ampia di questa grande figura, spesso presentata come genio isolato.

Approdano al Museo Bilotti i quadri e le carte di Vincenzo Scolamiero, nella personale intitolata “Della declinante ombra”, curata da Gabriele Simongini. In mostra fino  al 9 giugno.

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano fino al 30 giugno, nella sede di Galleria Corsini a Roma, la mostra Robert Mapplethorpe. L’obiettivo sensibile, a cura di Flaminia Gennari SantoriLa mostra, che raccoglie quarantacinque opere, si concentra su alcuni temi che contraddistinguono l’opera di Robert Mapplethorpe (1946 — 1989): lo studio delle nature morte, dei paesaggi, della statuaria classica e della composizione rinascimentale.

Al teatro Torlonia andrà in scena lo spettacolo “Pio La Torre, orgoglio di Sicilia“, tratto dall’omonimo atto unico di Vincenzo Consolo, con regia di Leonardo Mancini.

 

domenica 14 aprile

Nuove date al teatro Greco per la commedia musicale con musiche, canzoni e coreografie di ballo originali, ambientate nella Roma ottocentesca. Si tratta de “La commare secca” di Claudio Fabio, con la regia di Emiliano Sciullo. Spettacoli: 12, 13, 14, 26, 27, 28 aprile.

All’Auditorium Parco della Musica fino al 14 aprile andrà in scena la 14esima edizione del “National Geographic Festival della Scienze”, che affronterà il tema dell’invenzione a tutto tondo.

Fino al 27 aprile alla libreria Eli di viale Somalia è in programma la mostra “Le piante di Roma e le edizioni turistiche 1908-1980”. Si tratta dell’esposizione dell’archivio privato (appartenente agli eredi Verdesi) delle piante di Roma e delle relative edizioni turistiche.

Fino al 27 ottobre 2019 il Museo dell’Ara Pacis ospita la mostra “Claudio Imperatore. Messalina, Agrippina e le ombre di una dinastia” promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da Ville de Lyon.

Torna per la sua 21ª edizione alla Casa del Cinema di Villa Borghese “CliCiak-Scatti di cinema”, il concorso nazionale per fotografi di scena curato da Antonio Maraldi e organizzato dal Centro Cinema Città di Cesena. In mostra fino al 30 aprile una selezione dei migliori scatti premiati e segnalati dai giurati Cesare Biarese, Andrea Crozzoli, Enza Negroni, Claudio Pastrone e Michele Smargiassi.

Ai Mercati di Traiano fino al 18 ottobre in programma “Mortali Immortali. I tesori del Sichuan nell’antica Cina una grande mostra dedicata all’antica civiltà del Sichuan promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dall’Ufficio del Patrimonio Culturale della Provincia del Sichuan, curata da Wang Fang, archeologa e vice direttrice del Museo di Jinsha, e organizzata da ChinaMuseum International con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

Da oggetto da ammirare, in veste di angelo o di tentatrice, a soggetto misterioso che s’interroga sulla propria identità fino alla nuova immagine nata dalla contestazione degli anni sessanta: la mostra Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione – alla Galleria d’Arte Moderna di Roma fino al 13 ottobre 2019 – è una riflessione sulla figura femminile attraverso la visione di artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri.

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