6 Ottobre 2018 - 15:05 . FuoriQuartiere . Cronaca

Tmb, la manifestazione in via Salaria per chiedere la chiusura dell’impianto

Dalle 15:30 alle 18:30 residenti del II e del III Municipio, sindacati, Legambiente, comitati, si riuniscono davanti all’impianto Tmb di via Salaria di cui chiedono da anni la chiusura per i terribili miasmi che impediscono di stare con le finestre aperte, passeggiare o anche soltanto uscire fuori di casa. “Forse piove ma la manifestazione si terrà in ogni caso”, così il presidente del III Municipio Giovanni Caudo ha rilanciato la partecipazione all’iniziativa di oggi nonostante le previsioni meteo minacciose.

La manifestazione è stata indetta nel corso delle riunioni dell’Osservatorio municipale permanente sulla dismissione del TMB, creato dal presidente Caudo a fine luglio e che ha avviato un monitoraggio degli odori molesti che ormai ha superato oltre 3.000 rilevazioni, segnalando malesseri ricorrenti come mal di testa, bruciori alla gola e agli occhi e vomito.

Nel corso della manifestazione parleranno i rappresentanti dei comitati che hanno aderito all’Osservatorio, Serpentara, Nuove Salario-Conca d’Oro, Fidene, tra gli altri, e poi si darà voce ad alcuni cittadini che testimonieranno i disagi che subiscono a seguito dei miasmi che provengono dal Tmb.

La diretta della manifestazione:

17:13. Dopo la fine degli interventi i manifestanti stanno iniziando a lasciare il piazzale di fronte al Tmb. Secondo polizia e organizzatori erano presenti tra 800 e poco meno di 1.000 persone. Un primo passo per continuare la lotta per la chiusura dell’impianto Ama.

 

 

 

 

 

 

 

17:00. La presidente del II Municipio Francesca Del Bello ha partecipato alla manifestazione contro il Tmb Salario. “Manifesteremo a fianco del III Municipio e dei cittadini finché il Tmb non sarà chiuso”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

16:48. Adriano Travaglia, Villa Spada, ha voluto ricordare l’inizio della battaglia contro il Tmb nel suo breve e commosso intervento: “Eravamo i tre moschettieri nel 2011 e abbiamo iniziato questa battaglia. Oggi abbiamo generato tutto questo, continuiamo questa battaglia per la nostra dignità. Buona lotta”

 

 

 

 

 

16:46. “Questa situazione è così perché l’avvocato Cerroni ha costruito un impero sui rifiuti. Non dobbiamo permettere che Caltagirone diventi il nuovo Cerroni. Sappiamo chi sono i colpevoli, imprenditori e amministrazioni che glielo hanno permesso. Noi non lo permetteremo più”, la denuncia urlata da Lorenzo D’Innocenzo, Gruppo Astra.

 

 

 

 

 

16:44. “Abbiamo messo paura a qualcuno, che di corsa ha fatto al conferenza stampa due giorni prima della manifestazione, vuol dire che sa che la gente è stufa. Le emergenze vanno affrontate a livello nazionale. Il ministro dell’Ambiente deve convocare le parti e trovare una soluzione per chiudere l’impianto, altrimenti ci penserà la giustizia. Lo dovranno chiudere comunque. Basta non vogliamo altri monitoraggi per 6-12 mesi”, ha detto intervenendo alla manifestazione Daniele Poggiani del Comitato Villa Spada.

16:37. “Se qualcuno vuole confrontarsi con i cittadini, deve venire qui, non in un altro posto”, ha aggiunto Raimo facendo riferimento all’iniziativa Ama-Comune sul monitoraggio degli odori presentata giovedì.

 

 

 

 

 

16:32. “Siamo qui per i bambini che non possono invitare i compagni a casa, siamo qui per I preti che ci hanno accompagnato, per gli anziani che non sono potuti venire, siamo qui per i vigili, siamo qui per i bambini del nido che non possono uscire, siamo qui per chi non può aprire le finestre. Questo quartiere deve essere risarcito. È un quartiere violentato. Anche quando questo TMB verrà chiuso ci vorrà del tempo per chiudere la ferita”, ha urlato dal palco l’assessore alla Cultura del III Municipio Christian Raimo.

 

 

 

 

 

16:30. “Questa manifestazione non inizia oggi e non finisce oggi. Siamo tutti qui perché abbiamo cuore, polmoni, naso, gola che non funzionano. Se io a Nuovo salario vengo svegliato nel cuore della notte e vado a vomitare un problema ci sarà. Da oggi parte la manifestazione senza fine per dire a tutti quanti ‘Chiudute il Tmb”, ha rilanciato Giorgio Lourier del Comitato Nuovo Salario.

 

 

 

 

 

16:21. “Questo territorio vive di sospensioni. Come la tutela del diritto costituzionale a una vita dignitosa. Molte persone sono state private di questo diritto per anni – ha spiegato Stefano Ricci del Comitato Serpentara – Ognuno di noi ne è testimone. Questo impianto esiste perché risponde a un’emergenza, ma un’emergenza non può andare avanti per 7 anni”.

 

 

 

 

 

 

 

16:18. “La lotta non finisce qui, domani il Tmb non chiude. Il prossimo evento dovremo essere il doppio. Ognuno deve portare 10 persone. Dobbiamo farci sentire, è l’unico mezzo che abbiamo per combattere questo maledetto impianto e questa ingiustizia. Nell’ultimo anno ci sono nuovi casi di tumore che stanno combattendo. Faremo di tutto perché secondo me il Tmb c’entra. È colpa anche di questa puzza e di quello che finisce nell’aria”, Sergio Caselli, presidente del Comitato di quartiere Fidene.

 

 

 

 

 

 

 

16:13. “La puzza c’è si sente e non c’è bisogno di cercarla. I dati ufficiali della parrocchia dicono questo: in due anni siamo passati da 40 funerali in un anno a 75-80 funerali. In due anni sono morte 199 persone e non si contano quelli che sono andati altrove. La stragrande maggioranza dei funerali al di sotto dei 75 anni, circa 90 persone”, ha denunciato il parroco di Fidene don Cristian parlando anche della sua malattia scoperta un anno fa.

 

 

 

 

 

16:07.  “Chiediamo l’istituzione immediata di un’unità di crisi con tutti i soggetti istituzionali. Non vogliamo che litighino sulla stampa, li vogliamo al lavoro per noi per chiudere il Tmb”, è la richiesta di Caudo, che ha aggiunto “vogliamo anche un cronoprogramma sulla chiusura di questo impianto”.

15:58. “Vogliamo uscire da questa condizione. Sappiamo che questo impianto si può chiudere ma si fa di tutto per non farlo. Siamo qui per non permettere a nessuno di tirarsi indietro dalla chiusura. Diteci come si chiude questo impianto e non diteci che state spendendo i soldi per verificare se puzza”, così il presidente del III Municipio accolto da un fragoroso applauso della folla, facendo riferimento all’iniziativa dell’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari sul monitoraggio dei miasmi.
“Il TMB è solo la punta dell’iceberg di un Ciclo dei rifiuti che non funziona. La nostra è una battaglia per Roma, un gesto d’amore verso una città ferita. È una battaglia ambientalista. Vogliamo una inversione di tendenza per modernizzare la città”

15:50. “Da oggi non è più come prima, siamo qui nonostante la pioggia – così il presidente del III Municipio Giovanni Caudo aprendo la manifestazione- Questa manifestazione è dedicata a Roma, che è una città bellissima che ci sta a cuore, quello di oggi è un atto d’amore verso la nostra città che è ferita, raccoglie le macerie e l’unico modo per uscirne è unirsi”.

15:47. Nelle schede sono stati segnalati anche disturbi come nausea, vomito, mal di gola, bruciore agli occhi, tosse, senso di soffocamento

15:45. Nel corso della manifestazione sono stati diffusi i primi dati del monitoraggio dei miasmi avviato dall’Osservatorio municipale permanente sul TMB: 240 schede di rilevazione, con 3.483 segnalazioni di odori da Fidene a Villa Spada, da Colle Salario a Castel Giubileo, da Serpentara al Nuovo Salario fino al quartiere Africano

 

 

 

 

 

 

 

15:43.  È iniziata la manifestazione contro il Tmb Salaria. Centinaia di persone sono già riunite di fronte all’impianto Ama e scandiscono slogan come “No alla puzza”. I manifestanti chiedono la conferma della chiusura del TMB entro la fine del 2019, massima trasparenza su tutti i dati del monitoraggio e del controllo dell’impianto Ama.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15.34: “Pinuccia vieni a sentire un po’ di puzza – gridano alcuni cittadini – .Siamo stanchi Pinuccia. Vieni a sentire la puzza”.

 

 

 

 

 

 

 

15:31. Giovanni Caudo, minisindaco di Montesacro è arrivato davanti al Tmb per protestare insieme ai cittadini del Municipio

15:20. Lo slargo davanti al Tmb Salario inizia a riempirsi di cittadini agguerriti, nonostante la pioggia che cade con forte intensità