15 maggio 2019 - 18:35 . Trieste-Salario . Curiosità

Stasera c’è Atalanta-Lazio: così i biancocelesti del quartiere vivono l’attesa

Gelsomina
Gelsomina

“Prima delle partita non parlo di calcio. È il mio modo di vivere l’attesa”. Sono le parole di Maria, storica barista del mercato Nomentano, a poche ore dalla sfida tra Atalanta e Lazio.

Maria

Questa sera alle 20:45 allo stadio Olimpico di Roma si gioca la finale della 72ª edizione della Coppa Italia. RomaH24 è entrata nei mercati rionali per scoprire le scaramanzie dei tifosi laziali. Per qualcuno vale la regola del silenzio: meglio non parlarne in anticipo, non sia mai che porti sfortuna. Per altri invece i riti contano eccome. E non importa se funzionano davvero, servono a esorcizzare la paura per quella che sarà una partita che può dare un senso a una stagione.

Mauro gestisce il banco del pane e ha le idee chiare su quello che sarà il suo pre partita: “Ho già comprato le ciambelline e il vino rosso. Poi alle 19:30 stacco il cellulare e mi siedo in poltrona. E se vinciamo riempio di baci il mio cane”. Elia è ucraino di Leopoli e al mercato di via Chiana, tra i banchi della frutta e verdura, è diventato laziale. Lui non ha problemi a sbilanciarsi prima del match: “Porto il nome di un profeta e sento che stasera vinceremo”.

Paolo Buellisi, grande tifoso di Lazio, ha una tradizione: “Guardo le partite della Lazio in famiglia. Oggi sarà tosta ma andrà bene”. E infine Gelsomina, storico volto al mercato di via Chiana: “Per non soffrire non la guardo, vado a letto presto. E domani al risveglio mi informo subito sul risultato”.

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