5 maggio 2019 - 9:06 . Trieste-Salario . Cronaca

Allarme polveri sottili a viale Libia, questa è la ricerca condotta da Salvaiciclisti

VIDEO. Allarme polveri sottili a viale Libia, questa è la ricerca condotta da Salvaiciclisti

Allarme polveri sottili a viale Libia. L’associazione Salvaiciclisti Roma ha misurato il valore del PM10, e il dato che emerge, in alcuni punti, è di 27 microgrammi per metro cubo. Un numero preoccupante per la salute dei cittadini perché l’Organizzazione Mondiale della Sanità fissa a 20 la soglia. È questo il tetto da non superare se si vogliono evitare rischi alla salute.

Stefano Valentino e Alessandro Martini

La misurazione è stata fatta da Stefano Valentino, giornalista freelance ambientale, e Alessandro Martini, statistico, entrambi membri dell’associazione Salvaiciclisti. I due cicloattivisti hanno percorso viale Libia su due ruote. Una “pedalata 2.0” poiché erano muniti di un dispositivo che permette di misurare le concentrazioni di polveri sottili. L’apparecchio, molto in voga tra le associazioni che si occupano del verde nel Nord Europa, ha un sensore interno e invia allo smartphone i dati che raccoglie. “Grazie a un Gps integrato – spiega Valentino – il dispositivo Aircasting ha registrato le concentrazioni di PM10 durante il nostro giro su viale Libia”.

Il valore di 27 rispetta però la soglia fissata dall’Unione Europea: “Resta tuttavia un dato allarmante. Per la UE il tetto da non superare è 40, ma questo limite non nasce da considerazioni mediche come per l’Oms, bensì da un compromesso tra gli interessi dei cittadini e quelli economici. Ricordiamoci infatti che il PM10 è un inquinate molto pericoloso, il più tossico per la salute umane perché formato da particelle così fini che entrano nel sistema respiratorio e generano una serie di patologie, causando anche la morte”, conclude.

LEGGI lo speciale (a cura di Marco Eremita)