3 giugno 2019 - 15:31 . Coppedè . Cronaca

Addio a Pietro Coccia, fotografo del cinema e figlio del nostro quartiere

Il quartiere piange uno dei suoi figli prediletti. Si è spento ieri nella sua casa a Coppedè, Pietro Coccia, 56 anni, uno dei fotografi più talentuosi della sua generazione. Era nato a Roma il 19 luglio 1962, studente del Giulio Cesare si è in seguito laureato in Lettere e Filosofia con una specializzazione in Storia dell’Arte. Da qualche anno soffriva di diabete.

Coccia era considerato uno degli occhi più raffinati della fotografia legata al mondo del cinema. Giramondo e appassionato, ha vissuto un red carpet lungo trent’anni, adagiato da Berlino alla Mostra del Cinema di Venezia; il suo occhio elettronico si è chiuso pochi giorni addietro, quando ha immortalato le star internazionali in occasione del Festival di Cannes.

Il genio creativo del fotografo nasceva e si alimentava nel suo laboratorio a Coppedè, dove aveva installato una camera oscura e con estrosa maniacalità faceva danzare luci e ombre per strappare dall’attimo la poesia. Col volto perennemente celato dall’obbiettivo, Coccia viene ricordato da colleghi e appassionati come una delle colonne nascoste del cinema italiano.