Trieste-Salario

Tedde: “Il mio aiuto alle coppie divorziate”

Presta le sue competenze da counselor nella chiesa di Sant’Emerenziana, che si trova nell’omonima piazza. Giovanna Tedde, nata e cresciuta in Sardegna, da vent’anni vive nel quartiere. “Seguo coniugi separati legalmente o divorziati, oppure semplicemente in crisi – spiega – si tratta di un progetto approvato dalla Diocesi di Roma che ha l’obiettivo di offrire sostegno e ascolto, gratuito, a chi ha bisogno. Sono tante le persone sofferenti che incontro, negli ultimi anni tanti uomini, disperati perché, dopo la fine del matrimonio, si sono ritrovati in una condizione di disagio economico”.

Grazie ai suoi studi da counselor, seguiti alla laurea in Lettere, Giovanna riesce a entrare in relazione anche con mogli e mariti che usano un linguaggio aggressivo. “Cerchiamo di insegnar loro le basi della comunicazione: molte coppie si lasciano proprio perché non riescono a capirsi – prosegue -. Ho sviluppato una tendenza all’ascolto sia grazie agli studi di mediazione familiare e civile che come madre di due figlie”.

L’amore della sua vita è stato suo marito, Alberto De Maio (scomparso un anno fa),  amico speciale  di Tiziano Terzani, giornalista e scrittore. “Con Tiziano c’è stata una amicizia profonda, tanto che Alberto gli ha dedicato il suo saggio: ‘Il mio Fratellone’ (pubblicato nel 2011 dalla casa editrice Tea). Tiziano – continua – è stato parte della nostra famiglia. Dopo la sua morte, infatti, ho mantenuto un ottimo rapporto con sua moglie e sua suocera”.

La counselor è anche catechista, infatti, tiene dei corsi per adulti che devono fare la prima comunione, essere battezzati o cresimati. Un punto fermo nella vita di Giovanna e Aberto è stata la fede in Dio: quando una delle loro due figlie ha deciso di consacrarsi come suora hanno pensato “di aver ricevuto una grazia dal cielo”. “Non era nei programmi – conclude – ma abbiamo considerato la sua vocazione come un dono. Adesso mia figlia si trova in Calabria ed è una donna realizzata. La incontro due volte l’anno, mi manca molto, però la tristezza scompare quando sento nella sua voce e leggo nei suoi occhi una straordinaria gioia”.

(Cristiana Ciccolini)