Trieste-Salario

Partexano: “Io, attore scoperto da Fellini”

di Cristiana Ciccolini

È conosciuto al pubblico come il brigadiere Mura. Alex Partexano, attore di cinema e tv, ha interpretato ben 174 puntate, praticamente tutte le edizioni, della serie televisiva Carabinieri.

“Una bellissima esperienza, molto lunga, che mi ha fatto entrare nelle case della gente. Ancora per strada mi chiamano brigadiere”, spiega l’attore che vive da 40 anni nel Trieste Salario, di cui è “innamorato”. Per circa 10 anni è stato in tv, con un ruolo molto amato dal pubblico. “Se non fai televisione non esisti – dice – basta con questa ipocrisia! Lo hanno capito anche i politici che, quasi quasi, ci rubano il mestiere. La televisione dà forza a tutti i prodotti, anche teatrali e quelli cinematografici”.

Alex ha lavorato con registi e attori molto stimati, tra questi il grande Federico Fellini, interpretando quasi sempre ruoli in divisa. Nei film del grande maestro “E la nave va” e “Ginger e Fred”, rispettivamente del 1983 e 1986, vestiva i panni di un ufficiale di bordo e un marinaio. “Io ho avuto la fortuna e il piacere di lavorare con Federico, ricordo la fantastica atmosfera felliniana: un’esperienza che porto nel cuore e che mi ha aperto la strada del cinema”.

Nel 2018 ha prodotto, scritto e diretto, il suo primo corto di grande successo: “Il Custode”. Una storia che tratta di violenza sulle donne. “Dopo anni di Carabinieri, sono entrato un po’ nel ruolo – afferma – e mi sono chiesto perché ogni due giorni si legge di una donna ammazzata dal suo partner o ex. Così ne ho voluto parlare, è facile prendersela con una donna… Chi lo fa non è degno di essere chiamato uomo”.

Ha iniziato la sua carriera a Siracusa, dove è nato. Era campione sportivo di palla a nuoto e di lancio del disco, ma la sua passione più grande era recitare: arrivato a Roma per un corso da maestro dello sport ha scelto di perfezionarsi come attore.

Voler fare l’attore è una patologia – continua – non è un mestiere come un altro: devi avere tanta fortuna ci puoi morire di attesa. E questa è una cosa che non cambierà mai. Per tale motivo consiglio ai figli dei miei amici di fare il fisiatra o l’ortopedico, anche perché ci sono sempre più anziani”.

Nel Trieste Salario ce ne sono molti… “Sì, infatti. Nonostante l’età dei residenti, è da 40 anni che vivo qui, vicino corso Trieste, ho cambiato casa tre volte, ma da questa zona non mi sono più mosso: c’è un giusto equilibrio tra benessere e dimensione umana. Come si dice a Roma: il Trieste-Salario nun se batte!”.