Trieste-Salario

Ecco chi è il medico del quartiere che ama scrivere thriller

di Cristiana Ciccolini

“Ma Petite Reine”. Si chiama così il thriller scritto da Silvestro Lucchese, chirurgo specialista esperto di colonproctologia, che vive nel nostro quartiere. Il professore ha già scritto molti testi medico-scientifici, ma questo è il suo primo romanzo.

“Ho impiegato 4 anni ad ultimarlo – spiega – il libro nasce da una serie di esperienze che ho vissuto nel corso della mia vita, soprattutto, professionale. In 40 anni ho ascoltato molte persone rivelarmi i segreti più intimi, alcuni imbarazzanti. Da questa sensibilità affinata grazie al lavoro, dalle rivelazioni e dalla mia fantasia, ho tirato fuori un testo che, mi dicono i lettori, essere molto coinvolgente”.

Il libro, pubblicato da Helicon a febbraio, ha vinto il terzo premio alla 43esima edizione del Concorso Letterario Internazionale Casentino ed è stato presentato al Circolo Due Ponti di Roma lo scorso 28 maggio, davanti a centocinquanta invitati.

La storia racconta di un uomo per bene, un noto chirurgo, che ogni tanto diviene un implacabile gestore della vita e della morte, preda della propria coscienza e dei sentimenti. E di sentimenti Lucchese si può dire esperto. “Mi reputo un intenditore – prosegue – non tanto d’amore, quanto di sentimenti, emozioni confessate e vissute”. Lui è uno di quei medici che prima di capire la malattia cercano di entrare nell’anima del paziente per comprenderne tutte le ferite.

È stato primario e docente nella Scuola di specializzazione di Chirurgia dell’università La Sapienza, attualmente il professore riceve i suoi pazienti nella clinica Sanatrix (via di Trasone, 61), dove cura e opera malattie intestinali, in particolare quelle del prolasso emorroidario complesso.