Trieste-Salario

Cavalcanti, canottaggio come terapia

Il canottaggio come terapia benefica per le donne in recupero da malattie oncologiche. Nicolò Cavalcanti è il responsabile del progetto sportivo riabilitativo Sport2feel della Onlus Primi Elementi. Il Progetto, partito qualche settimana fa, è promosso dalla Federazione Italiana Canottaggio e ha come obiettivo quello di offrire un percorso di riabilitazione fisica e mentale a persone che stanno affrontando, o hanno già sconfitto, malattie importanti (tra cui i tumori al seno).

Nicolò è uno sportivo, appassionato di canottaggio, che cerca di diffondere i benefici dello sport, portando chiunque ne abbia voglia a fare una lezione di prova sul Tevere. A maggior ragione gli piace coinvolgere chi ha, o ha avuto, problemi di salute. “In passato l’attività fisica con gli arti superiori – spiega – era ritenuta sconsigliata per le donne operate di neoplasia mammaria, recenti studi hanno dimostrato, invece, che l’esercizio fisico aerobico o di resistenza non contribuisce allo sviluppo o al peggioramento del linfedema, bensì ha degli effetti positivi. La completezza e l’armonia del gesto tecnico della voga, infatti, interessa tutti i distretti muscolari, rendendo la pratica del Canottaggio idonea e funzionale al recupero post oncologico e preventiva in pazienti a rischio linfedema”.

Questo programma di sport-terapia tiene conto delle più recenti linee guida internazionali e viene svolto sotto la supervisione del Professor Antonio Spataro, Direttore dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del Coni e Medico Federale della Federazione Italiana Canottaggio. La forza del progetto Sport2feel nasce dal dialogo e dal lavoro congiunto dei molti specialisti coinvolti: medici, psicologi, allenatori e sportivi. Infatti, è sostenuto da diverse e importanti strutture sanitarie di Roma, tra cui la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli. I corsi si possono effettuare iscrivendosi alla Onlus Primi Elementi e si svolgono nel circolo Canottieri Tirrenia Todaro a Roma.

(Cristiana Ciccolini)