Trieste-Salario

Addamiano tra arte sacra e sogno inquieto

Anna Addamiano, con oli, acquerelli, sculture, arazzi e altri manufatti, privilegia le arti e le tradizioni popolari, le interpreta secondo una visione fantastica per dare vita a opere allegre e sogni inquietanti.

L’artista, che vive nel quartiere da sempre, ha uno studio d’arte in via Mercalli (in zona Parioli). All’età di 4 anni, Anna ha preso in mano una matita e iniziato a disegnare. “Ero figlia di una famiglia numerosa – racconta – i miei fratelli erano grandi e il disegno mi ha fatto compagnia“.

La pittrice e scultrice si è fatta strada nel mondo dell’arte da autodidatta. “Dopo tanti anni di fatica per essere riconosciuta in questo mondo, non avendo eseguito studi specifici – racconta – nel 1970 esposi la prima mostra a Castel Sant’Angelo. Ne sono seguite tante, sempre in location prestigiose e anche all’estero: a Stoccolma a Parigi e nelle città del bacino del Mediterraneo“.

La prossima personale si è aperta lunedì 14 gennaio (durerà una settimana) nella sede del Pd Salario in piazza Verbano 7. Qui l’artista presenterà, all’interno della rassegna La cultura delle città, quattro sue opere in rilievo. Anna ha illustrato anche copertine di libri e nei primi anni ’80 si è anche occupata di creare disegni per alcuni spot tv diretti dal regista Virgilio Sabel, andati in onda sulla Rai.

La sua opera dedicata alla Natività, dal titolo Museo Presepio Teatro (17 sculture di legno alte circa due metri) l’ha voluta donare al Polo museale Internazionale della Grafica, di Castronuovo Sant’Andrea (Potenza) e alla stessa struttura ha regalato anche la sua Via Crucis: un insieme di 15 tavole sul calvario di Cristo.

(Cristiana Ciccolini)