22 Maggio 2019 - 10:13 . Prati . Cronaca

Novanta cittadini di Prati fanno causa ad Ama. Queste sono le motivazioni

Tra le maggiori criticità espresse dai cittadini, la questione "pulizia delle strade"
Tra le maggiori criticità espresse dai cittadini, la questione "pulizia delle strade"

Un rimborso della tassa sui rifiuti che arrivi fino al 60% di quanto pagato finora. È questo l’obiettivo del ricorso collettivo – da parte di novanta residenti di Prati – nei confronti di Ama. Il servizio offerto dall’azienda, secondo i ricorrenti, è nettamente inferiore allo standard previsto dal Contratto di Servizio in vigore.

Questo ricorso – fanno sapere i residenti – è l’atto conclusivo di un lungo lavoro: foto e video, accessi agli atti, una documentazione il più precisa possibile delle condizioni di strade e piazze del quartiere.

“Si tratta di un’iniziativa che non ha precedenti – spiega Claudio Giangiacomo, uno dei due avvocati che assistono legalmente i ricorrenti -. Non è una vera e propria class action. Stiamo parlando di una causa unica portata avanti da novanta persone e una associazione. L’obiettivo è ottenere il rimborso di tasse già pagate e non la riduzione di future tariffe”.

L’associazione che si è costituita insieme ai novanta cittadini è l’I.i.c.a., l’Istituto internazionale per il consumo e l’ambiente.