22 gennaio 2019 - 9:03 . Della Vittoria . Viabilità

Lungotevere della Vittoria, ecco gli interventi per la messa in sicurezza

Uno spartitraffico simile a quello montato tra piazza Gentile da Fabriano e ponte Duca Amedeo d’Aosta. E’ questo quanto proposto a Roma Mobilità da Stefano Marin, presidente della commissione lavori pubblici del I Municipio, per il tratto finale del lungotevere di Prati, dove lo scorso 22 giugno morirono lo chef Alessandro Narducci e Giulia Puleio, investiti di notte da una vettura che procedeva contromano: “Vogliamo mettere in sicurezza il lungotevere della Vittoria con un cordolo centrale che impedisca invasioni di corsia e inversioni ad u”, ha detto Marin, illustrando il progetto.

“L’associazione chef ci ha chiesto di intervenire, anche alla luce dei numerosi incidenti registrati su questo tratto stradale – ha specificato – Dopo aver parlato con i residenti ho comunicato all’agenzia Roma Mobilità di introdurre uno spartitraffico simile a quello montato sul lato opposto, compreso tra piazza Gentile da Fabriano e ponte Duca Amedeo d’Aosta”.

Si tratta di un cordolo in cemento che riduce la tentazione di invertire il senso di marcia e evita l’eventuale superamento della linea divisoria. “Questo manufatto fu installato per il Giubileo del 2000 e ci fu un netto crollo del numero di incidenti – specifica ancora il consigliere -. Il direttore del dipartimento, Giammario Nardi, ha dato mandato per avviare l’iter, approvando la soluzione rispetto alla creazione di rotatorie. In questo caso il costo sarebbe molto basso e il progetto sarebbe realizzabile in poco tempo senza la necessità di una messa a bando: i lavori verrebbero inseriti nell’ordinaria amministrazione”.