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Soldati: “La musica è amore”

Nella sua voce c’è una grande gioia. Stefania Soldati è un musicologo, attualmente lavora alla direzione generale Spettacolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nella sua vita è riuscita a portare avanti, grazie alla sua determinazione, molti obiettivi. A 5 anni, il suo primo concerto in tv (Rete Lazio, oggi TV2000): “Mi piaceva la danza, poi ha vinto la musica. Andai a prendere lezioni di chitarra, però ero affascinata dal pianoforte che i miei avevano a casa e un giorno presi a suonare”. A 14 anni, durante il periodo del liceo, Stefania entra al Conservatorio Santa Cecilia di Roma: “Lo stesso anno feci il mio primo concerto retribuito, nel Teatro del Ginnasio Giulio Cesare. Prima di esibirmi illustrai ciò che avrei suonato, come guida all’ascolto. Cosa che poi ho voluto portare avanti negli anni, proprio per il gusto di accompagnare il pubblico tra le note”.

Giornalista per la RAI-ERI, redattore della Nuova Rivista Musicale Italiana (la rivista scientifica musicale più accreditata al mondo), Stefania ha anche lavorato come regista programmista per Radio Classica di Radio Rai e come presentatrice di eventi. Si è specializzata in Conservazione dei Beni Culturali, indirizzo beni Librari con tesi sperimentale in documentazione dei supporti musicali, dall’analogico al digitale. Nella Biblioteca Casanatense ha svolto, per anni, innovativi percorsi guidati sulla storia del libro, con particolare riguardo alle scritture musicali. “Auguro a chiunque di avere l’amore per quello che fa – spiega – per me la musica è amore. Ci ho creduto e, sono convinta, che se fai le cose con passione alla fine riesci”.

(Cristiana Ciccolini)