Cola di Rienzo | Vanessa Foglia

Foglia, gli abiti per le donne che sanno osare

“I miei abiti sono quadri”. Vanessa Foglia è una pittrice-stilista proprietaria del marchio Abitart. Ha due boutique a Roma, una in Prati, in via Cola di Rienzo 188, da 8 anni, e l’altra nel centro storico della città da oltre 30.

“Creo modelli – spiega – per donne che non vogliono rimanere legati ai canoni imposti dalla moda: la mia è una donna libera. Le mie clienti, infatti, le chiamo anime antiche perché non hanno paura di osare”.

Dalla sua passione per la pittura, e facendo tesoro degli insegnamenti delle donne della sua famiglia, Vanessa ha creato le sue linee di vestiti e accessori.”Mia nonna – racconta – era una grande sarta, come si diceva una volta per definire una stilista, mamma ha creato la linea di abiti da sposa Domitilla (che negli anni 60-70 rivoluzionò la moda). Quindi, sono nata e cresciuta nei laboratori sartoriali. Nonna negli ultimi giorni della sua vita – prosegue – mi chiese cosa volessi fare da grande. Io le dissi che il genere di mia mamma non sentivo appartenermi e allora mi consigliò di farli a modo mio. Ho seguito quel consiglio”.

La stilista crea vestiti, scarpe e borse, immaginando che siano quadri. “Ho inventato una linea che si chiama proprio abiti-quadro. Lavoro su linee precise e creo anche pezzi limited edition – continua – che sono quelli che mi danno maggiore soddisfazione”.

Lo stile di Vanessa è difficile da definire: un’esplosione di colori vivaci e un insieme diversi tessuti uniti tra di loro. “Per me la moda si fa – sottolinea – non si segue. Sto attenta ai trend, ma per me non esistono colori di tendenza perché quando lo diventano sono già passati.

Adesso l’artista ha un nuovo progetto: aprire grandi store dove inserire anche una propria galleria d’arte. E continua a ideare anche progetti contro la violenza sulle donne, un tema che le sta particolarmente a cuore. “Qualche stagione fa – ricorda – ho realizzato cappotti che avevano nella fodera un cuore cucito con scritto ‘àmati’ perché ognuno di noi deve farlo tutti i giorni, senza dimenticarlo mai”.

(Cristiana Ciccolini)