Prati | Claudia Conte

Conte: tra cinema, scrittura e tv

“Sentivo un fuoco dentro e ho iniziato a recitare”, così Claudia Conte racconta i suoi esordi da attrice. È una venticinquenne caparbia e dalle idee molto chiare che sta emergendo anche come scrittrice e conduttrice tv. A 16 anni ha iniziato a lavorare a teatro nella città in cui è cresciuta, Cassino, poi, è passata alle fiction e insieme è nata la passione per la scrittura.

Il suo primo romanzo è stato pubblicato nel 2015: Soffi vitali, quando il cuore ricomincia a battere. Nel 2017 esce quello che lei stessa definisce un “saggio romanzato”: la storia di tre amiche che crescono insieme, e affrontano problemi giovanili come la disoccupazione, la sofferenza, la solitudine: Il vino e le rose, di Curcio editore. “Quando scrivo posso essere me stessa – afferma – non indosso alcuna maschera. La tournée di presentazione del mio ultimo libro è stata un’esperienza arricchente. Ne sto scrivendo un altro del genere ma stavolta il tema è la corruzione: noi giovani abbiamo il dovere di denunciare quello che non va in questo mondo”.

Claudia vive in Prati già da qualche anno, zona Borgo Pio. “Vivo in un luogo meraviglioso – racconta – ormai qui conosco tutti, sembra un piccolo paese”. Potremo vedere la bella attrice nel cortometraggio Sogni, diretto da Angelo Longoni, dove recita al fianco di Loretta Goggi in una storia che parla di una grave malattia: l’Alzheimer. E, poi, nella fiction di Canale 5 Rosy Abate 2 (che andrà in onda probabilmente a metà febbraio), dove indosserà le vesti di Maria, la capo operaia di una fabbrica tessile.

Come conduttrice tv ha registrato diverse puntate di un format che sarà trasmesso in una rete nazionale: Un tè con te, in cui intervista attori, registi e persone dello spettacolo. “È stata una sfida interessante e divertente quella della conduzione – spiega – da bambina sono sempre stata affascinata da Milly Carlucci, dalla sua capacità di improvvisare”.

Ma sta lavorando molto anche a teatro: è andata in scena la scorsa estate con Ditemi la verità vi prego sull’amore, di Francesco Apolloni e Ulisse, il mio nome è Nessuno con Sebastiano Somma. Ed è già pronto il nuovo progetto teatrale nei maggiori musei italiani di cui non può anticipare nulla.

(Cristiana Ciccolini)

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