Flaminio-Parioli | Valentina Ghetti

L’attrice che spazia tra cabaret e dramma

di Cristiana Ciccolini

Di Forlì, si è trasferita a Roma a 19 anni. Qui è rimasta, per amore della recitazione. “La vocazione dell’attrice è sempre stata dentro di me – spiega Valentina Ghetti – già da bambina mi piaceva travestirmi. Sono esuberante, ma timida”. Valentina, che vive da anni nel quartiere Flaminio, sa essere molto versatile, passando dall’interpretare ruoli comici fino ai più drammatici.

In tv l’abbiamo vista nei programmi di cabaret Colorado Cafè e nel talent show Eccezionale veramente, nei panni (una tuta in latex) di Valery, una donna sadica che sottomette il suo partner, il cabarettista Fabio Baldieri. La divertente coppia ha incantato la giuria, classificandosi al secondo posto.

Tra i suoi tanti lavori per il cinema è stata parte del film Classe Zeta, diretto da Guido Chiesa, dove interpreta la professoressa Bonelli. Per il teatro, invece, si possono citare Le dissolute assolte, ovvero le donne del Don Giovanni e La gabbia di carne, entrambi diretti da Luca Gaeta. Appena qualche giorno fa, l’attrice ha debuttato in La strategia del Colbry, commedia di Massimiliano Vado, in cui è una maniaco-ossessiva di centrosinistra. Lo spettacolo replicherà il 13 luglio sul palco de I Giardini della Filarmonica (in via Flaminia, 118).

“Mi piace portare in scena personaggi non ordinari – prosegue – di grande profondità psicologica. La gabbia di carne è un testo in parte biografico: ho vissuto una difficile esperienza di malasanità, che mi ha portato dolore e rabbia, ma che ho sublimato attraverso l’arte”.

A dicembre prossimo debutterà con la sua prima regia teatrale, nello spettacolo Edipo, mio padre di Vittorio Pavoncello. Lavorare con l’attore Christian Bale e il regista Matteo Garrone è nei tanti sogni da realizzare: “Garrone è geniale”.